Dal 23 maggio arriva al PalaEden di Edenlandia “Dante Inferno”, la mostra immersiva dedicata al capolavoro di Dante Alighieri, che propone un vero e proprio viaggio nell’Inferno della Divina Commedia. Un’esperienza unica che unisce contenuti culturali e linguaggi innovativi, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e del Metaverso, pensata per condurre il visitatore all’interno dell’immaginario dantesco.La mostra, prodotta da Wiplab sotto la guida del ceo Fernando Pintus, e nata dalla visione creativa della direzione artistica di Roberto Pantè e dalla direzione tecnica di Cesare Pistilli, è stata presentata ufficialmente presso il parco dei divertimenti napoletano alla presenza di numerosi e prestigiosi ospiti. Il progetto “Dante Inferno”Il progetto “Dante Inferno”, dal potente taglio cinematografico, si apre in uno spazio fisico tangibile dalla Selva Oscura, che accoglie il visitatore tra grandi proiezioni, voci fuori dal campo e suoni avvolgenti. Qui la figura olografica di Dante introduce il pubblico nel vivo del racconto, accompagnato dalla voce narrante di Luca Ward a rendere l'esperienza ancor più intensa. Il fulcro tecnologico della mostra risiede nello spazio del Metaverso e della Realtà Virtuale, fase in cui il visitatore entra nei paesaggi e tra i personaggi dell'inferno dantesco. Attraverso visori di ultima generazione, l'interazione con l'ambiente circostante permette un'immersione totale nelle atmosfere della Divina Commedia. Grazie a un linguaggio multisensoriale, ogni passaggio viene concepito per favorire un momento di profonda introspezione. “Il viaggio nell'Inferno di Dante è un viaggio attraverso se stessi, all'interno del proprio subconscio. Dante riempie la Divina Commedia di riferimenti simbolici. Il suo è un viaggio profondo nella propria anima e ci fornisce la soluzione per contemplare Dio e arrivare alla luce”, ha esordito Sergio Pintus, grande studioso di Dante e dei suoi scritti. “Abbiamo voluto sostenere questa iniziativa per raccontare Dante in una maniera innovativa. La scelta strategica di realizzare questa mostra in un luogo di divertimento e frequentato da giovani è molto interessante. Spero che questo possa diventare un appuntamento cadenzato nel tempo e che presto possano esserci anche Purgatorio e Paradiso”, ha affermato Fabrizio Luongo, segretario di Casartigiani Napoli. "Io ho visto questo percorso nascere l'anno scorso. C'è l'opportunità di creare valore da una storia, come la Divina Commedia, che ha influenzato questo paese. Abbiamo condiviso con Ferdinando Pintus questa sfida etica ed estetica", ha rivelato Giuseppe De Nicola della Fondazione Ampioraggio. “Questa experience è importante per Edenlandia, per diversificare anche l'offerta del nostro parco”, ha aggiunto Alessandra Iannuccili, direttore generale di New Edenlandia Spa. Il direttore artistico Roberto Pantè ha poi illustrato alcuni dettagli sulla mostra: "Fare un progetto di questo livello internazionale a Napoli è sicuramente un valore aggiunto. Per questo sono particolarmente emozionato, perché questa operazione su Dante viene fatta nella mia città. Questo progetto nasce da lontano. Abbiamo cercato di dare una chiave diversa di lettura dell'Inferno di Dante. I giovani hanno bisogno di cultura e noi abbiamo cercato di interagire con loro attraverso il loro linguaggio. Abbiamo sviluppato questo percorso come fosse un film. Luca Ward poi ci ha regalato la sua voce elegante e potente per questo viaggio. Non è una semplice mostra immersiva, ma un'esperienza. Questo progetto può partire da Napoli e arrivare anche all'estero".“Dante era un genio e come tanti geni non abbiamo la possibilità di tramandarlo, perché tutto diventa arcaico. Sono andato a ristudiarlo tutto per creare un prodotto per gli altri che regalasse emozioni. Noi vogliamo portare l'arte al popolo. La Divina Commedia è un'opera d'arte, non può non piacere. Vorrei che ognuno se ne andasse con il sorriso dopo aver visto la mostra. La realtà virtuale non sostituisce la realtà”, sono state invece le parole del direttore tecnico Cesare Pistilli. “Posso già dire che l'anno prossimo riproporremo qui il Purgatorio”, è stata l'anticipazione finale del ceo di Wiplab, Fernando Pintus.