A.F.

19 maggio 2026 15:21

Ilaria Sula e Mark Antony Samson

Ergastolo per Mark Antony Samson. È questa la condanna richiesta dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dalla pm Maria Perna per il giovane, responsabile dell'omicidio dell'ex fidanzata Ilaria Sula, uccisa il 25 marzo dello scorso anno nell’appartamento di via Homs, nel quartiere Africano a Roma. Il corpo della vittima, colpita con tre coltellate al collo, era stato poi abbandonato in una valigia in fondo a un dirupo nella zona di Capranica Prenestina.La richiesta è stata formulata durante l'udienza avvenuta nella mattina di oggi, martedì 19 maggio, nell’aula bunker di Rebibbia. A Samson, alla luce di tutti gli elementi emersi nel corso dell’indagine, la Procura di Roma contesta l’accusa di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, oltre a quelle dei futili motivi, della relazione affettiva con la vittima e dell’occultamento di cadavere.Un omicidio programmatoIl procuratore Cascini ha ripercorso il brutale delitto, poi confessato da Samson: "Ha convocato Ilaria in un agguato, in casa di lui. Quello di Ilaria è un omicidio programmato ed eseguito con freddezza. Ilaria è stata stordita a pugni e poi accoltellata. Samson non ha avuto alcuna pietà mentre la colpiva a pugni per poi accoltellarla. Non ha avuto pietà di lei quando l’ha buttata via come un rifiuto. Non ha avuto pietà di Ilaria perché dopo averla uccisa l’ha denigrata e offesa. Non ha avuto pietà quando dopo l’omicidio è andato a mangiare una piadina"."Manipolatore abituato a mentire""Samson è una persona abituata a mentire, un manipolatore, un ipocrita - ha detto la pm Perna nella sua requisitoria -. Aveva il controllo della vita di Ilaria, l’aveva intrappolata nella sua relazione. Si fingeva uno studente modello ma quando Ilaria scopre che non aveva mai fatto gli esami c’è un litigio e la coppia entra in crisi. Ilaria inizia a riflettere e chiede una pausa nel rapporto. Samson allora inizia a controllare in maniera morbosa e ossessiva Ilaria e, attraverso il telefonino, i suoi account social; quando lei conosce un altro ragazzo, lui non lo tollera e scarica tutta la sua rabbia, il rancore e la cattiveria addosso a questa ragazza. Ilaria è andata all’ultimo appuntamento perché si fidava di Mark".Il "massacro" e la premeditazioneL'omicidio di Ilaria Sula, secondo la pm, è stato un vero e proprio "massacro", iniziato con calci e pugni e terminato con le coltellate: "La premeditazione è provata in questa vicenda e la gravità della condotta di Samson merita una pena che renda giustizia a questa ragazza". La madre di Samson, sentita in aula lo scorso marzo come testimone assistito, ha patteggiato una pena a due anni per concorso in occultamento di cadavere aggravato dal nesso teleologico.I genitori di Ilaria SulaIn aula erano presenti anche Flamur e Gezime Sula, i genitori di Ilaria, che a margine dell'udienza hanno commentato la richiesta dei procuratori: "Oggi in aula abbiamo sentito quanto ha sofferto nostra figlia e siamo d’accordo con il procuratore aggiunto e il pm: ergastolo tutta la vita. Domani sarebbe stato il compleanno di Ilaria, il vero ergastolo lo abbiamo noi, perché lui ancora vive, respira, mangia e beve. Invece nostra figlia ha chiuso gli occhi per sempre. Samson è un calcolatore. Ha calcolato tutto quanto. Purtroppo nostra figlia non ha potuto capire perché si è fidata di lui".