19 maggio 2026 15:53

Giovedì 21 maggio dalle ore 17 alle 19 a Palazzo del Monte, Fondazione Cariparo, Piazza Duomo n. 15 a Padova, nell'ambito delle iniziative in cartellone del Festival dello Sviluppo Sostenibile, si terrà una visita guidata alla mostra "Francesco Mansutti e Gino Miozzo. Padova la città che cresce”. Ad accompagnare nel percorso espositivo saranno i curatori Elena Svalduz del Dipartimento di Beni culturali e Stefano Zaggia del Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale. Lo studio di Francesco Mansutti e Gino Miozzo, attivi nel panorama nazionale già nel corso degli anni Trenta del Novecento, è tra i protagonisti anche nel dopoguerra soprattutto a Padova. Sullo sfondo delle discussioni suscitate dall’approvazione (1954) del Piano Regolatore elaborato da Luigi Piccinato, i due professionisti riprendono la loro attività dopo la fase drammatica della guerra, intervenendo su alcuni importanti nodi cittadini. Una delle questioni che investe il centro storico riguarda la riorganizzazione edilizia di alcuni quartieri storici fortemente degradati, come il quartiere Conciapelli (1957-58). Nei loro progetti emerge un'attenzione particolare per gli spazi verdi. La visita guidata intende portare all'attenzione del pubblico la vicenda umana e professionale dei due professionisti, attivi fino al 1969 (anno della loro morte) sullo sfondo dei mutamenti impressi alla città patavina.Attività a ingresso liberoLa mostraPalazzo del Monte, PadovaDal 17 maggio al 31 luglio 2026La città come organismo vivo, attraversato da trasformazioni profonde e da visioni progettuali capaci di interpretarne prospettive, evoluzioni e bisogni, è al centro della mostra “Francesco Mansutti e Gino Miozzo. Padova, la città che cresce”, in programma con ingresso libero dal 17 maggio al 31 luglio 2026 a Palazzo del Monte, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.Promossa dalla Fondazione Barbara Cappochin e curata da Elena Svalduz e Stefano Zaggia dell’Università degli Studi di Padova, l’esposizione, realizzata con il contributo della Fondazione Cariparo, si inserisce in un percorso di valorizzazione volto a coinvolgere un pubblico ampio nella conoscenza delle trasformazioni urbane del Novecento. Mansutti e Miozzo contribuirono a ridisegnare il volto di Padova attraverso edifici pubblici e privati, interventi di edilizia residenziale e di servizio: il grande magazzino Coin, il Monoblocco ospedaliero, il quartiere Forcellini testimoniano una visione dell’architettura come bene collettivo, capace di tenere insieme modernità e qualità della vita. Uno sguardo sulla città intesa come laboratorio critico, luogo di stratificazione e campo di sperimentazione progettuale, dove la ricerca architettonica si misura costantemente con le trasformazioni sociali, economiche e culturali. Mansutti e Miozzo sviluppano una pratica progettuale fortemente radicata nella dimensione concreta della città, dove l’architettura diventa strumento di mediazione tra bisogni sociali, esigenze funzionali e continuità storica.Ulteriori info sulla Mostra al LINKFoto articolo da comunicazioni stampa - Foto locandina: foto Marco Lumini - Design Studio Polo 1116