E' morto a 34 anni il giorno del suo compleanno. Si chiamava Federico Benetello e viveva a Cittadella. La disgrazia si è consumata tra il 16 e il 17 maggio. La vittima, che non soffriva di particolari patologie ha cenato, ha trascorso qualche ora con gli amici poi è rientrato a casa e si è coricato. La tragica scoperta è stata fatta domenica mattina dalla madre Emanuela Michelin che l'ha trovato riverso sul letto ormai privo di vita. In un gesto disperato la donna ha subito chiesto l'intervento dei soccorritori, ma i sanitari del Suem 118 non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso. La morte secondo la prima ricognizione esterna della salma sarebbe avvenuta nel cuore della notte. Così repentina e inaspettata da non consentire a Federico di chiedere aiuto.Il 34enne nel periodo scolastico è stato studente all'Ipsia Galileo Galilei di Castelfranco in provincia Treviso. Dopo il biennio si è messo subito a lavorare. Era un esperto e appassionato di tutto ciò che riguardasse il mondo dell'elettronica e dell'elettricità. Era considerato un "mago" nell'aggiustare gli smartphone. In tanti tra amici e conoscenti in lui avevano un punto fermo per queste emergenze. Ha lavorato per diversi anni in un negozio di Cittadella specializzato proprio in telefonia. Per una breve parentesi ha anche aperto un negozio a Carmignano di Brenta con un socio, ma l'avventura non è andata a buon fine e l'attività ha chiuso. La sua vita si divideva tra famiglia e lavoro e quando aveva un po' di tempo libero Federico coltivava la sua grande passione per la musica. Soprattutto il genere tech-house. Era molto apprezzato dai dj della zona e sono tanti gli eventi a cui ha partecipato attivamente. Difficile al momento capire cosa abbia stroncato la giovane vita del 34enne. Si ipotizza un infarto fulminante, ma sarà l'esame autoptico a sciogliere ogni dubbio.
Si è coricato ed è morto nel giorno del suo compleanno
La disgrazia tra il 16 e il 17 maggio a Cittadella. La vittima si chiamava Federico Benetello, neo 34enne. Appassionato di telefonia e di musica, aveva studiato a Castelfranco. Sognava di aprire un negozio tutto suo






