Quando il Papa presenterà la sua enciclica sul rapporto tra l’essere umano e l’intelligenza artificiale, accanto a lui ci sarà anche il co-fondatore di Anthropic, Christopher Olah. Subito dopo dovrebbe fare tappa a Roma anche il ceo, Dario Amodei. In programma incontri con i vertici istituzionali del Paese. Attesa per eventuali investimenti in Italia

Anthropic, la Big Tech che punta sull’IA etica, arriva in Italia? Il 25 maggio, Papa Leone XIV presenterà la prima enciclica del suo pontificato, Magnifica Humanitas, sulla protezione della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale. Tra coloro che presenzieranno alla cerimonia, spicca il nome di Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic, azienda che ha fatto parlare di sé proprio per l’attenzione ai temi etici connessi allo sviluppo e all’impiego dei modelli di intelligenza artificiale. A pochi giorni di distanza, seguirà anche una visita a Roma del ceo della società, Dario Amodei, che incontrerà i vertici politici italiani. Mentre negli Stati Uniti cresce lo scontro sul rapporto tra IA, sicurezza nazionale e il potere delle Big Tech, una parte dell’ecosistema tecnologico americano sembra guardare all’Italia (e più in generale all’Europa) non solo come mercato di espansione, ma anche come spazio di legittimazione politica e culturale. Che la prossima tappa dell’espansione europea di Anthropic sia proprio l’Italia?