Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist della ong Dan Europe hanno utilizzato un equipaggiamento altamente specializzato durante le immersioni condotte in una grotta sottomarina. Ecco quale
I tre speleosub finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, appartenenti alla ong Dan Europe, hanno utilizzato un equipaggiamento altamente specializzato durante le immersioni condotte in una grotta sottomarina alle Maldive, dove è stata effettuata la ricerca dei corpi dei quattro sub italiani. Secondo l’organizzazione no-profit internazionale attiva nella sicurezza e nella prevenzione in ambienti ad alto rischio, il team ha effettuato l’esplorazione del sistema di cavità sommerse a circa 60 metri di profondità, valutando le condizioni operative e raccogliendo dati utili per le successive fasi del recupero. Nella giornata di lunedì 18 maggio sono stati individuati i quattro sub dispersi, mentre oggi sono stati recuperati i corpi di Federico Gualtieri e della professoressa Monica Montefalcone. Entrambi si trovavano nella stessa grotta insieme a Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino, i cui recuperi sono previsti domani.
Maldive, recuperati i primi due corpi dei quattro sub italiani morti durante un’immersione: «Sono di Gualtieri e Montefalcone»










