I ricercatori hanno dimostrato che il comune farmaco contro l'asma e le allergie montelukast si è rivelato molto efficace nel contrastare tumori aggressivi e difficili da trattare in test di laboratorio, sia su modelli animali sia su cellule tumorali umane in coltura. Tra le forme di cancro contro le quali il principio attivo ha mostrato un’azione positiva figurano il cancro al seno triplo negativo, alle ovaie, al colon-retto e alla prostata, oltre che il melanoma (un tipo di cancro della pelle). In sostanza, grazie al farmaco antiasmatico è stata rallentata la crescita tumorale, ripristinata l’azione antitumorale del sistema immunitario e superata la resistenza alla terapia anti PD1 (immunoterapia).
Sottolineiamo che i risultati sono stati ottenuti soltanto in laboratorio e siamo ben lontani da un trial clinico (con pazienti umani) di fase 3; ciò nonostante, poiché il farmaco è già stato approvato dalle principali autorità sanitarie – come la FDA – il passaggio alla sperimentazione clinica potrebbe essere molto più rapido rispetto ad altre molecole promettenti. Gli autori dello studio sono fiduciosi sul prosieguo della ricerca. A determinare che il farmaco contro l’asma e le allergie montelukast si sia dimostrato efficace contro alcuni tumori aggressivi nei test di laboratorio è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati della Divisione di Ematologia e Oncologia del Robert H. Lurie Comprehensive Cancer Center della Scuola di Medicina Feinberg della Northwestern University (Stati Uniti), in collaborazione con i colleghi del Centro di Bioterapie del Primo Ospedale Affiliato dell’Università di Zhengzhou. Gli scienziati, coordinati dal professor Bin Zhang, docente di immunologia oncologica presso l’ateneo di Chicago, sono giunti alle loro conclusioni dopo aver condotto vari esperimenti di ingegneria genetica e con il montelukast.







