Giuseppe Commisso, conosciuto come "U Mastru", ex detenuto del carcere di Opera – Fonte: Crime Intel
Lo scorso 26 aprile un detenuto di 79 anni del carcere milanese di Opera è morto: si tratta di Giuseppe Commisso, conosciuto come "U Mastru" e indicato dagli investigatori come uno dei vertici storici dell'omonima cosca di Siderno, un comune in provincia di Reggio Calabria. Attorno al decesso, di cui Fanpage.it ha dato notizia dopo aver ricevuto segnalazione dalla ONG bon't worry iNGO e dai parenti di alcuni detenuti, restano ancora diversi dubbi, tanto che la procura di Milano ha aperto un'inchiesta per chiarire le cause della morte e ricostruire cosa sia effettivamente accaduto nelle ultime ore di vita del boss detenuto.
Anche perché, nonostante il profilo di primo piano di Commisso, della sua morte per giorni non si è saputo praticamente nulla: nessuna comunicazione chiara, versioni discordanti sul luogo del decesso e informazioni emerse soltanto a pezzi. Per chiarire la vicenda Fanpage.it ha provato a contattare più volte la direzione dell'Istituto, che, però, non ha mai risposto né voluto chiarire le circostanze del caso. Un silenzio che inevitabilmente ha alimentato interrogativi su quante morti, proprio come questa, possano essersi consumate in carcere senza lasciar traccia, soprattutto quando a morire sono detenuti senza un nome noto o un profilo capace di attirare l'attenzione mediatica.






