Si è svolta nelle primissime ore del mattino di sabato 16 maggio 2026 la cerimonia funebre di Giuseppe Commisso, conosciuto come “U Mastru”, figura indicata negli atti investigativi come appartenente ai vertici della cosca Commisso, attiva nel territorio del mandamento jonico reggino.
Il rito si è tenuto in forma strettamente privata, come disposto dal Questore di Reggio Calabria Paolo Sirna, con un dispositivo di sicurezza presente nell’area del cimitero comunale di Siderno. La tumulazione è avvenuta all’alba, in un contesto di accesso limitato e sotto il controllo delle forze dell’ordine, impegnate a garantire l’ordine pubblico.
Il rientro della salma dopo l’autopsia a Milano
Il rinvio delle esequie è stato determinato dall’apertura di un fascicolo d’indagine da parte della Procura di Milano, che ha disposto accertamenti medico-legali sulla morte del 79enne, avvenuta nell’ultima settimana di aprile mentre si trovava in stato di detenzione nel capoluogo lombardo.
Su richiesta dei legali della famiglia, gli inquirenti hanno incaricato un medico legale per l’esecuzione dell’autopsia, con l’obiettivo di chiarire le cause del decesso. Solo dopo il completamento degli esami, la salma è stata restituita ai familiari e trasferita nella serata precedente a Siderno, consentendo la successiva sepoltura.






