Rimini – “Non siamo molti in Italia ad avere questa specializzazione”. Nella sua clinica affacciata su piazza Pascoli, a pochi passi dal mare di Rimini, Luca Boschini fa ogni giorno qualcosa che pochissimi odontoiatri sanno fare: sposta un dente da un posto all'altro della bocca. Cinquant'anni, laurea in Odontoiatria a Bologna, docente all'università di Foggia, molti studi pubblicati, Boschini è uno dei maggiori esperti mondiali di autotrapianto dentale, una tecnica che la letteratura scientifica considera oggi clinicamente competitiva con l'implantologia, ma che nella pratica quotidiana degli studi dentistici è quasi sparita.

Mentre le cliniche si riempiono di impianti in titanio e fresatrici a controllo numerico, la soluzione biologicamente più sofisticata che si possa offrire a certi pazienti è il trapianto di un dente vivo da un punto all'altro della stessa bocca. Come si fa con una pianta in vaso, ma con tutt’altra precisione e una conoscenza anatomica che si costruisce in anni di esperienza.

Luca Boschini

Il principio di base è intuitivo. In alcune bocche convivono denti destinati all'estrazione (un molare irreversibilmente compromesso, una radice fratturata) e denti in sovrannumero che non svolgono alcuna funzione utile. Il caso più comune è il dente del giudizio. “Se il paziente ne ha uno ancora integro e ha perso o sta per perdere un molare, in certe condizioni anatomiche il terzo molare può essere trasferito nella nuova posizione – spiega Boschini – Se l'intervento riesce, il paziente ha a tutti gli effetti un dente vivo al posto del vecchio. Il valore biologico è altissimo”.