La nascente industria dell'intelligenza artificiale ha creato un mercato del lavoro senza precedenti per la Silicon Valley dai tempi della bolla delle dot-com. Con una differenza: oggi forse solo poche centinaia di persone sono in grado di costruire, su larga scala, sistemi di IA di frontiera.
PUBBLICITÀ
OpenAI, Meta, Google DeepMind, Anthropic, xAI, Safe Superintelligence e una nuova e crescente costellazione di start-up dell'IA competono tutte per attirare un bacino minuscolo di talenti altamente qualificati.
Di conseguenza, negli ultimi due anni sono emerse notizie di trattative per pacchetti retributivi a nove cifre, enormi assegnazioni azionarie e campagne di reclutamento guidate personalmente da amministratori delegati come Mark Zuckerberg e Sam Altman.
Alcune cifre che circolano online sono contestate o non verificate, perciò questo articolo si concentra sui principali protagonisti il cui valore sul mercato del lavoro è stato riportato in modo credibile dalle grandi testate o confermato direttamente da persone coinvolte nelle trattative.








