È iniziata una nuova ondata di intercettazioni contro le ultime dieci barche della Flotilla rimaste in navigazione. La prima a essere abbordata è stata la Andros. Le ultime immagini della telecamera di bordo, che hanno monitorato l’intera missione, mostrano uomini armati che si avvicinano alla nave mentre l’equipaggio li attende a mani alzate, a dimostrazione del carattere pacifico e non violento della missione. Poi il segnale si interrompe e sullo schermo compare il messaggio: “La Andros è stata intercettata”. Lo stesso è successo poco dopo alla Zefiro, mentre da bordo raccontano di gommoni d’assalto vicini all’Alcyone.
"Questo è il terzo atto di pirateria in meno di tre settimane subito da barche a vela civili, con bandiere europee e italiane, da parte di un esercito straniero senza nessuna motivazione. Credo che fra poche ore sarò sequestrato, sarò a bordo forse di una nave prigione, non so qual è il trattamento che ci riserveranno, so soltanto che ritengo politicamente responsabili i nostri governi perché questa violenza si può estrinsecare soltanto nell’impunità. L’unica cosa che ci spaventa in questo momento non è quello che sta accadendo a noi, ma il mondo che si sta costruendo”, dice dal ponte della don Juan Dario Salvetti, dirigente sindacale del collettivo di fabbrica ex Gkn.















