Redazione

19 maggio 2026 12:25

Cinque titoli mondiali, quattordici anni di carriera internazionale e una vita trascorsa tra piscine, gare e podi in giro per il mondo portando il nome di Bologna ai vertici del nuoto pinnato. Per questo il Comune di Bologna ha deciso di conferire la Turrita d’Argento a Davide De Ceglie, uno dei più importanti specialisti italiani della disciplina. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Matteo Lepore, che ha definito l’atleta “un esempio importante per le nuove generazioni”. “Davide De Ceglie, cinque titoli mondiali, una categoria davvero impegnativa e importante, quattordici anni di successi premiati oggi dalla città”, ha detto Lepore. “È una persona che ha onorato il nuoto e soprattutto Bologna. La Turrita d’Argento serve a questo: dire grazie ma anche indicare un esempio molto importante per la nuova generazione”.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayDalla piscina Biancolelli ai mondialiVisibilmente emozionato, De Ceglie ha ripercorso le tappe della propria carriera sportiva iniziata da bambino alla piscina Biancolelli di Borgo Panigale. “La mia carriera è iniziata quando ero veramente piccolo alla piscina Biancolelli”, ha raccontato il campione. “Da lì la passione per il nuoto, trasmessa anche dai miei genitori, è andata avanti fino alla prima convocazione nazionale giovanile a 15 anni”. Dalle prime competizioni internazionali fino ai successi mondiali, il percorso dell’atleta bolognese è stato segnato anche dal lavoro svolto insieme allo storico allenatore Federico Nanni. “Ho continuato a crescere grazie anche al mio allenatore”, ha spiegato De Ceglie.Il trionfo mondiale del 2013Il primo titolo mondiale assoluto arrivò nel 2013, anno che segnò definitivamente la consacrazione internazionale dell’atleta. “Il primo titolo mondiale l’ho vinto nel 2013 con una doppietta sia sulla 6 chilometri sia sulla 20 chilometri”, ha ricordato. Da quel momento De Ceglie ha continuato a collezionare medaglie e piazzamenti internazionali nel nuoto pinnato, disciplina particolarmente dura e impegnativa che unisce resistenza e velocità nelle gare in acque libere. “Ho cercato di salire sul podio per portare anche la città di Bologna in giro per il mondo”, ha detto.L’ultimo podio e la scelta della Polizia di StatoLa carriera agonistica di De Ceglie si è conclusa nel 2023 con un ultimo podio mondiale conquistato in Serbia, dove ottenne la medaglia di bronzo nella 5 chilometri. “Devo dire che sono stato molto orgoglioso di quello che ho fatto e del lavoro costruito insieme al mio allenatore”, ha spiegato. Dopo aver lasciato l’attività agonistica, il campione ha scelto di proseguire il proprio percorso professionale nella Polizia di Stato, non più come atleta ma nei ruoli ordinari.“Un premio che custodirò con il cuore”Per De Ceglie, la Turrita d’Argento rappresenta la chiusura simbolica di un lungo percorso sportivo. “Questo premio è la conclusione di un percorso a livello natatorio”, ha detto. “È un riconoscimento molto prezioso e molto grande che custodirò veramente con il cuore”.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday