Mai come adesso c'è interesse in tutto il mondo per organizzare le Olimpiadi, soprattutto quelle estive. Il Cio darà l'incarico alla Future Host Commission di vagliare tutte le candidature. In ballo, per ora, il 2036 e il 2040. L'Italia c'è, col ministro Abodi e con Luciano Buonfiglio. Si candiderà Roma, non si sa ancora per quale edizione.
ll governo britannico intanto ha incaricato “UK Sport” di condurre un'analisi preliminare per valutare se una candidatura regionale potrebbe portare i Giochi Olimpici e Paralimpici nella fascia settentrionale del Paese. Londra 2012 è il punto di riferimento inevitabile, ma il messaggio del governo non si limita più alla sola Capitale, indica piuttosto una rete di città, stadi, sistemi di trasporto e spazi pubblici che potrebbero plasmare una proposta diversa per gli anni 2040. La decisione finale sull'eventuale presentazione di una candidatura, e sui tempi di presentazione, spetterebbe comunque alla British Olympic Association e alla British Paralympic Association.
Si sta pensando ad una Olimpiade diffusa (sin troppo...): il punto di riferimento più diretto nel Nord dell'Inghilterra è Manchester, che non è riuscita ad ospitare i Giochi del 1996 e del 2000. Il progetto prevede proposte nella Greater Manchester, poi Birmingham, Newcastle, Leeds, Liverpool e anche Londra...






