Redazione

19 maggio 2026 12:56

Una nuova mappa della città, il tram che prende forma, la sicurezza nelle aree pedonali dopo i fatti di Modena e il confronto acceso sulle piste ciclabili. È una Bologna in piena trasformazione quella raccontata dall’assessore alla Mobilità del Comune, Michele Campaniello, intervenuto durante la presentazione ufficiale dei nomi delle cinquanta fermate della futura rete tranviaria cittadina. “È un momento storico per la nostra città - ha dichiarato Campaniello - perché non andiamo soltanto a mettere dei nomi alle fermate, ma andiamo a ridisegnare quelle che saranno le tappe del trasporto pubblico dei prossimi anni”.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayLe 50 fermate del tram ridisegnano BolognaIl Comune ha svelato la nomenclatura ufficiale delle fermate della linea rossa e della linea verde del tram, che attraverseranno quartieri strategici e luoghi simbolici della città. La linea rossa collegherà Borgo Panigale, il centro storico e la zona Fiera fino al Pilastro e alla facoltà di Agraria. Tra le fermate più significative figurano Ducati, Ospedale Maggiore, Piazza Maggiore-San Pietro, Indipendenza-8 Agosto, Aldo Moro-Regione-Fiera e Pilastro-Futura.La linea verde toccherà invece Corticella, Caserme Rosse, Ippodromo, Teatro Centofiori e Stazione Corticella, mentre alcuni snodi saranno condivisi tra le due linee, come stazione centrale e piazza dell’Unità. Secondo Palazzo d’Accursio, i nomi sono stati scelti per rendere immediatamente riconoscibili le fermate attraverso riferimenti geografici, culturali e istituzionali.Pensiline nel mirino delle polemicheDurante la presentazione si è parlato anche delle nuove pensiline del tram, finite nelle ultime settimane al centro di critiche da parte di alcuni cittadini, che le ritengono poco protettive dalla pioggia. “Attenderei che vengano montate definitivamente, al momento abbiamo soltanto lo scheletro - ha risposto Campaniello -. Sono convinto che piaceranno ai cittadini e alle cittadine bolognesi”. Le strutture avranno un design minimale con colonne metalliche, copertura in vetro e profilo “rosso Bologna”, pensato per integrarsi anche nel centro storico. Saranno inoltre dotate di monitor digitali e banchine accessibili a persone con mobilità ridotta, passeggini e carrozzine.Sicurezza dopo il caso Modena: “Le aree pedonali sono già protette”Campaniello ha affrontato anche il tema della sicurezza urbana dopo l’investimento multiplo avvenuto a Modena nei giorni scorsi. “Noi stiamo facendo una ricognizione in questi giorni, però ci tengo a dire che le nostre aree pedonali sono già protette”, ha spiegato l’assessore. Il riferimento è alle fioriere e alle barriere già presenti durante i T-Days e lungo via Indipendenza. “Non partiamo da zero - ha aggiunto -. Gli interventi in questa città ci sono da sempre e quindi mi sento di poter tranquillizzare rispetto a questo tema”.Lo scontro sulla Ciclovia del SoleAltro fronte caldo è quello della pista ciclabile di via Tadolini e della Rotonda Malaguti, dopo le proteste dell’associazione Salvaciclisti contro la rimozione del cordolo protettivo. “Quello è un progetto seguito dalla Città metropolitana - ha spiegato Campaniello - e stiamo seguendo con grande attenzione la riprogettazione di quel singolo tratto”. L’assessore ha difeso il progetto complessivo della “Città 30”, rilanciando gli investimenti già avviati. “La Città 30 sta andando avanti - ha detto - con nuovi progetti, nuove infrastrutture e risorse che abbiamo riportato a Bologna”.Nuovi fondi e cantieri sulla mobilitàCampaniello ha ricordato i 35 milioni di euro già investiti sulla Città 30, a cui si aggiungono altri due milioni destinati agli interventi su via Murri grazie ai fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Tra i cantieri citati anche viale Felsina, viale Lincoln e piazza Trento e Trieste, mentre sul fronte tram resta aperto il nodo del ponte collegato al Passante. “Il progetto del tram dovrà essere rifatto perché prevedeva un ponte diverso da quello attualmente esistente”, ha spiegato l’assessore parlando delle interlocuzioni in corso con ministero e Autostrade.Bike sharing in crescitaInfine, Campaniello ha rivendicato il boom del bike sharing a Bologna, definendolo “letteralmente esploso”. “È il segno inequivocabile che siamo sulla giusta strada”, ha detto, annunciando un nuovo modello organizzativo diviso in più lotti territoriali, ma mantenendo invariato il perimetro principale già coperto dal servizio attuale.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday