Redazione
22 maggio 2026 14:54
La mappa delle fermate del tram
Da Piazza Maggiore al Pilastro, passando per il MAST, il Tecnopolo, l’Ospedale Maggiore, il Teatro Centofiori e la Fiera. La futura rete del tram di Bologna prende forma anche attraverso i nomi delle 50 fermate che ridisegneranno la geografia urbana della città e che compariranno sulla nuova mappa della tranvia in distribuzione nei prossimi mesi. I nomi delle fermate sono stati scelti per indicare con chiarezza la posizione delle banchine nello stradario cittadino, ma anche per valorizzare luoghi simbolici, spazi culturali, quartieri storici, poli scolastici, ospedali e nodi strategici della mobilità bolognese.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayLa linea Rossa attraversa tutta BolognaLa linea Rossa sarà la dorsale principale della rete tranviaria e collegherà Borgo Panigale alla zona est della città. Tra le fermate previste figurano Emilio Lepido, Villaggio Ina, Ducati, Manuzio e Stazione Borgo Panigale-Teatri di Vita, fino ad arrivare a Triumvirato-Fabbri 1905, Pontelungo-MAST e Santa Viola-Opificio Golinelli. Il percorso proseguirà verso Prati di Caprara, Ospedale Maggiore, Saffi e Porta San Felice, per poi entrare nel cuore del centro storico con Paladozza-San Felice, Canale di Reno-Lame, Ugo Bassi e Piazza Maggiore-San Pietro. La rete toccherà poi Indipendenza-8 Agosto, Zucca-Museo Ustica, Stalingrado e Aldo Moro-Regione-Fiera, fino alle fermate dedicate alla zona fieristica e universitaria come Michelino-Fiera Nord, Repubblica, Piazza Spadolini, San Donato e Facoltà di Agraria. Tra le novità ci saranno anche alcune “fermate gemelle”, come Paladozza-San Felice e Paladozza-Riva Reno oppure Zucca-Museo Ustica, con banchine separate in base alla direzione del tram.La linea Verde verso CorticellaLa linea Verde collegherà invece il centro alla zona nord della città, passando da Stazione Centrale, Giacomo Matteotti-Stazione AV e Piazza dell’Unità. Da qui il tracciato attraverserà quartieri e aree strategiche con fermate come Mille, Ippodromo, Aldini Valeriani, Caserme Rosse, Croce Coperta e Bentini-Villa Torchi. Il percorso toccherà anche Gorki-Teatro Centofiori, Sant’Anna-Byron, Shakespeare e Stazione Corticella.Fermate dedicate alla cultura e ai luoghi simboloUna delle caratteristiche più evidenti della nuova rete sarà il richiamo a spazi culturali e identitari della città. Molte fermate porteranno infatti il nome di realtà come il MAST, l’Opificio Golinelli, il Museo per la Memoria di Ustica, il Teatri di Vita e il Teatro Centofiori. L’obiettivo del Comune è quello di utilizzare la tranvia anche come strumento di lettura urbana e orientamento culturale.Come saranno le nuove pensiline del tramSono state presentate anche le nuove pensiline che accompagneranno la rete tranviaria. Le strutture avranno un design essenziale, caratterizzato da due colonne metalliche e da una copertura in cristallo sostenuta da una cornice color “rosso Bologna”. Il progetto punta a integrare le fermate anche nei contesti storico-monumentali più delicati del centro cittadino. Le banchine saranno completamente accessibili, con altezza allineata alle porte del tram per facilitare salita e discesa di passeggini, carrozzine e persone con mobilità ridotta. Ogni fermata sarà inoltre dotata di monitor digitali per informazioni in tempo reale dedicate ai passeggeri.Maxi-illustrazioni sulle fermateNei prossimi mesi le nuove strutture verranno temporaneamente rivestite con maxi-illustrazioni dedicate all’identità dei quartieri e dei luoghi attraversati dalla tranvia. Ogni fermata avrà un’illustrazione originale accompagnata da brevi testi informativi e dalla rappresentazione grafica della rete del tram e dei nodi di interscambio. Un progetto che punta non solo alla mobilità sostenibile, ma anche a costruire una nuova immagine urbana di Bologna.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday








