Nel discorso per il Giorno della Vittoria sulla Piazza Rossa, Vladimir Putin ha esaltato il ruolo dell’Unione Sovietica
Celebrazione, retorica, riferimenti al presente: nel suo discorso sulla Piazza Rossa, per il Giorno della Vittoria, il leader russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio chiaro alla popolazione. "La vittoria è dalla nostra parte".
Nel suo discorso, Putin ha ricordato che il popolo sovietico “salvò il mondo” mettendo fine a quello che ha definito un “male totale e spietato”, restituendo la sovranità ai Paesi che si erano arresi alla Germania hitleriana e che erano diventati complici dei suoi crimini.
Il riferimento alla guerra in Ucraina e alla Nato
Il leader del Cremlino ha poi collegato direttamente la memoria della Seconda guerra mondiale al conflitto in Ucraina. Secondo Putin, l’“impresa della generazione dei vincitori” continua a ispirare oggi i soldati russi impegnati nella cosiddetta “operazione militare speciale”. Ha sostenuto che le truppe di Mosca si trovino ad affrontare una forza “aggressiva”, armata e sostenuta dall’intero blocco Nato, ma che, nonostante questo, continuino ad avanzare.











