Giovedì andrà in onda l’ultima puntata del Late Show with Stephen Colbert, lo storico talk show serale statunitense reso famoso in tutto il mondo da David Letterman, che lo condusse dal 1993 al 2015, quando decise di lasciare e farsi sostituire proprio da Colbert. La CBS, l’emittente che lo ha trasmesso negli ultimi 33 anni, aveva annunciato la chiusura del Late Show già la scorsa estate, motivandola con problemi finanziari. Ma fu chiaro fin da subito che il motivo era un altro: e cioè l’insofferenza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il programma e per lo stile di conduzione del suo presentatore, sempre molto critico nei suoi confronti e incline a fare satira su di lui.

Nella puntata di giovedì scorso, Colbert aveva invitato come ospite principale della puntata proprio Letterman. Insieme avevano protestato contro la chiusura del programma, inscenando una gag molto sopra le righe: dopo aver fatto smontare la scenografia dello studio dai tecnici, erano saliti sul tetto dell’Ed Sullivan Theater (lo studio da cui viene trasmesso il Late Show) e avevano scaraventato poltrone, angurie e altri oggetti contro un logo della CBS posizionato nel marciapiede sottostante. «Buonanotte e buona fortuna, figli di puttana», aveva detto Letterman alla fine della puntata storpiando il famoso saluto dell’anchorman della CBS Edward R. Murrow.