C’è un tratto di Calabria in cui il mare non è soltanto paesaggio, ma racconto. Un mare che cambia colore a ogni ora del giorno, dal verde trasparente al blu profondo, e che da secoli accompagna borghi sospesi sulle rupi, spiagge bianche, scogliere, agrumeti e vigneti che scendono verso il Tirreno. È la Costa degli Dei, il litorale simbolo della provincia di Vibo Valentia, dove mito e realtà sembrano ancora camminare insieme.

Nel 2026, su questa costa tra le più fotografate del Mediterraneo, sventola ancora la Bandiera Blu. A confermare il peso turistico e ambientale del territorio sono Tropea e Parghelia, le due località vibonesi premiate dalla Fee – Foundation for Environmental Education. Due nomi diversi, due identità fortissime, un unico filo conduttore: la qualità del mare, dei servizi e della gestione ambientale.

Non basta il mare bello: cosa certifica davvero la Bandiera Blu

La Bandiera Blu non è un semplice riconoscimento estetico. Non premia soltanto l’acqua limpida o la bellezza di una spiaggia. È una certificazione internazionale di qualità ambientale ed ecosostenibilità, assegnata ogni anno dalla Fee, organizzazione non governativa con sede a Copenaghen e presente in 85 Paesi.