La premier Meloni ha chiesto alla Commissione europea di estendere la deroga al Patto di stabilità, prevista ora per la difesa, anche per l’energia. La Commissione, su spinta soprattutto della Germania, finora si è però sempre detta contraria a questa ipotesi. Il docente di Politica economica europea alla Bocconi: «L’Italia smetta con i bonus e investa in rinnovabili»La premier Giorgia Meloni ha chiesto alla Commissione europea di estendere la deroga al Patto di stabilità, prevista ora per la difesa, anche per l’energia. Altrimenti – ha scritto nella lettera inviata a Bruxelles – «sarebbe molto difficile spiegare all'opinione pubblica un eventuale ricorso al programma Safe», cioè i prestiti europei pensati per sostenere gli investimenti nella difesa comune. La Commissione, su spinta soprattutto della Germania, finora si è però sempre detta contraria a questaPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano VergineÈ un giornalista freelance specializzato in inchieste economiche. Ha fatto parte dei consorzi internazionali Eic e Icij. I suoi lavori sono stati pubblicati tra gli altri da Bbc, Politico.eu, Rai. È autore di diversi saggi-inchiesta tra cui Il Libro nero della Lega (Laterza) con lo scoop sul Russiagate. Panama Papers, una delle inchieste che ha realizzato, ha ricevuto il premio Pulitzer nel 2017. Il suo ultimo podcast s'intitola “Simone”.
Governo senza energia. «Lenti sulle rinnovabili: non meritiamo deroghe»
La premier Meloni ha chiesto alla Commissione europea di estendere la deroga al Patto di stabilità, prevista ora per la difesa, anche per l’energia. La Commissione, su spinta soprattutto della Germania, finora si è però sempre detta contraria a questa ipotesi. Il docente di Politica economica europea alla Bocconi: «L’Italia smetta con i bonus e investa in rinnovabili»










