Una doccia fredda per il Partito Democratico di Conversano. Tra gli arrestati nel blitz antimafia per droga, armi ed estorsioni avvenuto questa mattina nel Barese, c'è anche un candidato a consigliere comunale per le prossime elezioni: lui è Alessandro Lomele detto «Celestino», 42 anni, presente nella Lista Quark a sostegno di Francesco Paolo Fanizzi sindaco per il centrosinistra.
Dipendente Arif e sommelier AIS Puglia per passione, da sempre vicino al Partito Democratico, si era allontanato dalla militanza negli ultimi 4 anni e - fanno sapere dalla sezione locale - solo negli ultimi mesi si era riavvicinato alla politica. Lomele risulta essere incensurato. L'annuncio della sua candidatura (postato circa tre settimane fa) è già scomparso dalla pagina Facebook del partito.
Nelle regionali 2020 si era schierato già a supporto di Anita Maurodinoia.
Lomele è finito in carcere. Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip, i 13 facevano parte di un sodalizio stabile e ben radicato nel territorio di Conversano: sono emersi diversi episodi di cessioni "a domicilio" di cocaina, hashish e marijuana, ma anche di estorsioni per debiti di droga con tanto di "pizzini", controllati persino dal carcere di Bari. Tra le contestazioni rivolte agli indagati risulta anche la detenzione illegale di armi da fuoco, comprovata dal sequestro, in distinte occasioni, di due pistole modificate detenute dagli indagati a bordo dei veicoli in uso.







