La guardia di finanza di Lecce ha notificato 11 richieste di interrogatori preventivi finalizzati all'emissione di misure cautelari personali nell'ambito di una inchiesta su una presunta associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa e frode di finanziamenti pubblici con i Pia.
Tra gli indagati figurano nomi di imprenditori e della politica, di Lecce e Bari. Tra questi Alessandro Delli Noci, assessore alle Attività Produttive della Regione Puglia, e Maurizio Laforgia, ingegnere, figlio del presidente dell'Aqp Domenico Laforgia. Delli Noci è una delle figure di spicco della giunta presieduta da Michele Emiliano, una sorta di «delfino» del presidente della Regione. Tanto da aver ricevuto un incarico politico importante, quello di coordinatore regionale di Con, ossia il movimento civico fondato nel 2020 proprio dal governatore per sostenere la sua rielezione ai vertici della Regione Puglia.
Per loro la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari. Le indagini - coordinate dai pm della città salentina Massimiliano Carducci e Alessandro Prontera - riguardano presunti episodi di corruzione tra il 2018 e il 2023 nella gestione dei Pia, i Programmi integrati di agevolazione alle piccole e medie imprese nelle attività di ricerca e innovazione.









