Ogni opportunità di crescita e di sviluppo per il territorio salentino e pugliese sarebbe stata «monopolizzata» dall’associazione a delinquere di cui avrebbero fatto parte l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci, gli imprenditori Alfredo Barone, Marino Congedo e Michele Barba, l’ingegnere barese Maurizio Laforgia, il «prestanome» Corrado Congedo e la segretaria Italia Santoro. «Quasi che l’unica modalità possibile di approccio alla pubblica amministrazione non possa che essere secondo un metodo illecito».
Lo scrivono i pm di Lecce Massimiliano Carducci e Alessandro Prontera nella richiesta di misura cautelare (tra cui i domiciliari per Delli Noci e il carcere per Barone) depositata nei giorni scorsi e per la quale, il prossimo 11 giugno, ci saranno gli interrogatori preventivi.











