Aggressione al San Carlo di Potenza, lavoratrice insultata da un utente spazientito per l’elimina code guasto. Filcom denuncia episodi ripetuti e chiede più sicurezza, vigilanza e supporto psicologico

POTENZA – Un episodio preoccupante al San Carlo di Potenza denunciato dalla Filcom Confsal Basilicata: «Pomeriggio di fine aprile. Il 24 aprile 2026, intorno alle 17:30, alle casse dell’ospedale San Carlo di Potenza, un utente visibilmente alterato a seguito del malfunzionamento del sistema elimina code e dei monitor dedicati all’utenza si è scagliato con ripetute invettive contro il personale di cassa, prendendo di mira in modo particolare l’unica lavoratrice donna in servizio. La dipendente, visibilmente spaventata, ha incontrato serie difficoltà nel portare a termine il proprio turno. Il servizio di vigilanza è intervenuto nell’atrio soltanto dopo che il soggetto si era già spontaneamente allontanato.

ELIMINA CODE GUASTO AL SAN CARLO DI POTENZA, UTENTE AGGREDISCE CASSIERA

«Non un episodio isolato. Non una fatalità. Una condizione sistematica. Come documentato dalla nota formale inviata da Filcom Confsal Basilicata il 27 aprile scorso alla Direzione Generale dell’Azienda San Carlo, a Servizi Integrati e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, episodi analoghi per modalità e soggetti coinvolti erano già noti ai responsabili aziendali, senza che fossero state adottate misure organizzative o di sicurezza adeguate a prevenirne la ripetizione. La causa scatenante è sempre la stessa: il sistema elimina code che, con allarmante puntualità, va in avaria intorno alle 17 quasi ogni giorno, genera code, alimenta la tensione dell’utenza e scarica l’intera pressione sulle spalle di chi è allo sportello. Le uniche vittime sono i lavoratori, colpevoli soltanto di essere lì».