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L'imprenditore è morto il 14 dicembre 2024 durante un'escursione in Catalogna. Il suo primogenito ha sempre parlato di un incidente negando ogni coinvolgimento
Svolta nell'inchiesta sulla morte di Isak Andic, storico fondatore del celebre marchio di moda spagnolo Mango, morto il 14 dicembre 2024 durante un'escursione a Montserrat, in Catalogna. La polizia catalana ha arrestato oggi, 19 maggio, il figlio maggiore, Jonathan, con l'accusa di omicidio. L'imprenditore ha sempre sostenuto che il padre fosse precipitato accidentalmente.
Jonathan Andic sarà trasferito a Martorell (Barcellona) e portato davanti al giudice, che raccoglierà la sua deposizione in qualità di sospettato.
Isak Andic è morto all'età di 71 anni durante un'escursione sul monte Montserrat, accompagnato solo da Jonathan, il maggiore dei suoi tre figli. Il fondatore di Mango è precipitato da un'altezza di oltre 100 metri. Inizialmente si è seguita la posta dell'incidente. Le contraddizioni nella testimonianza di Jonathan hanno però portato alla svolta. A insospettire gli inquirenti è stato anche il sopralluogo fatto dall'indagato nel luogo dell'incidente pochi giorni prima dell'escursione costata la vita al padre. L'inchiesta ha confermato che padre e figlio avevano un rapporto a tratti conflittuale, soprattutto per quanto riguarda il ruolo di Jonathan nella gestione dell'azienda. Isak Andic aveva ceduto le redini dell'azienda al figlio maggiore nel 2014, per poi tornare sui suoi passi l'anno successivo.










