Sostenibilità ambientale, sociale ed economica non come obiettivo futuro, ma come realtà già in marcia sulle strade italiane. È questo il messaggio forte lanciato da IVECO e IVECO BUS che, per la prima volta, condividono un’unica grande area espositiva (Padiglione 14 – A13 D32) all’interno di Transpotec Logitec, il principale salone italiano dedicato all’autotrasporto e alla logistica, in corso a Fiera Milano Rho dal 13 al 16 maggio. In parallelo, nello stesso quartiere fieristico, si svolge NME – Next Mobility Exhibition, la manifestazione internazionale dedicata alla mobilità collettiva sostenibile. La presenza congiunta dei due brand di Iveco Group sottolinea una visione strategica integrata: il trasporto merci e quello passeggeri devono evolversi insieme verso modelli più efficienti, connessi e rispettosi dell’ambiente. Sostenibilità concreta, non slogan Al centro dello stand, la conferenza “La sostenibilità si fa strada”, moderata da Fabio Lepore (Responsabile Comunicazione Europa, Medio Oriente e Asia di Iveco Group), ha riunito Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, Gianluca Annunziata, Direttore Generale IVECO BUS Mercato Italia, e Nico Acampora, fondatore di PizzAut. «Ogni giorno, sulle strade italiane, il trasporto merci tiene in movimento l’economia reale del Paese. Per IVECO la sostenibilità nasce proprio nei chilometri percorsi, nel lavoro degli autisti, nella capacità delle aziende di guardare avanti», ha dichiarato Massimiliano Perri. «Mettere su strada veicoli efficienti e soluzioni concrete significa accompagnare i nostri clienti in un percorso di crescita responsabile, dove innovazione e continuità operativa camminano insieme». Dal canto suo, Gianluca Annunziata ha sottolineato il ruolo della mobilità collettiva: «La sostenibilità per IVECO BUS prende forma nella vita quotidiana delle persone, nel servizio offerto ai cittadini e nella qualità dell’esperienza di viaggio. Progettare autobus a zero emissioni e affiancare operatori e amministrazioni significa costruire sistemi di trasporto pubblico affidabili e inclusivi». Nico Acampora ha portato la dimensione sociale: «I PizzAutobus sono luoghi di lavoro che danno competenze, autonomia e fiducia a persone autistiche. Insieme a IVECO stiamo dimostrando che l’inclusione è un modo di fare impresa, capace di generare valore sociale reale».