Per rendere sempre più 'green' i suoi veicoli commerciali ed industriali Iveco è in prima linea nelle propulsioni alternative da oltre 20 anni e si impegna a raggiungere la neutralità della CO2 entro il 2040.
Questo - ha sottolineato Giandomenico Fioretti, head of alternative propulsion business development di Iveco nel corso della tappa torinese del Tour d'Europe - puntando a un approccio multi-energetico e tecnologicamente neutrale in cui i biocarburanti avanzati ricoprono un ruolo chiave.
E' il caso del biometano, dell'HVO (il gasolio rinnovabile conosciuto come Hydrotreated Vegetable Oil) e del bioetanolo che affiancano le soluzioni di propulsione 100% elettriche e l'idrogeno per ottenere la migliore efficienza in funzione delle missioni specifiche e delle infrastrutture disponibili.
La neutralità tecnologica al centro dello sviluppo di Iveco consente infatti ai clienti di scegliere oggi la soluzione più adatta al loro business, accelerando la transizione verso un trasporto a zero emissioni senza compromettere prestazioni o redditività ed in tempi brevissimi.
Il biometano, ad esempio, è già una soluzione praticabile, in grado di garantire emissioni medie di CO2 vicine allo zero senza compromessi.







