Dopo i numerosi appelli di Fiorello sembra che la situazione sulla vendita da parte della Rai del Teatro delle Vittorie sia ad un punto si volta. Ma non solo per il teatro romano. Il Ministero della Cultura comunica “il proprio interesse per Palazzo Labia a Venezia e per il Teatro delle Vittorie a Roma, con l’obiettivo di valutare percorsi di valorizzazione culturale dei due immobili di particolare rilievo storico e artistico. Nell’ambito delle attività istituzionali e in occasione della visita alla Biennale di Venezia, il 21 maggio è previsto un sopralluogo del ministro della Cultura Alessandro Giuli presso la sede di Palazzo Labia”. Lo comunica il Mic in una nota.

Alessandro Giuli scioglie le riserve e annuncia ufficialmente la volontà del Ministero della Cultura di presentare un’offerta per acquisire il Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, due tra i gioielli del patrimonio immobiliare che la Rai ha messo in vendita nell’ambito del suo piano di dismissioni.

Il progetto di alienazione riguarda 15 immobili di pregio, pari al 23% di un patrimonio complessivo stimato in circa 700mila metri quadrati distribuiti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di raccogliere quasi 250 milioni di euro. Tuttavia, sono proprio il tempio romano del varietà televisivo e lo storico palazzo veneziano affrescato dal Tiepolo ad aver acceso il dibattito pubblico e sollevato un’ondata di indignazione.