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Abbattere le mura delle aule scolastiche per fare del territorio una grande lavagna a cielo aperto. È questo lo spirito con cui l’istituto comprensivo Giuseppe Di Vittorio di Palermo, guidato dalla dirigente scolastica Angela Marciante, ha vissuto e concluso uno stimolante percorso di mobilità internazionale. L’evento si inserisce nel quadro del prestigioso progetto Erasmus+ Ka210-Sch “Beyond” (Bringing education yielding outdoor new directions), un’iniziativa che punta a rivoluzionare la didattica tradizionale attraverso l'apprendimento all'aperto. Un ponte culturale tra Italia, Turchia e Grecia - Per cinque giorni, il capoluogo siciliano è diventato il baricentro di uno scambio culturale e scientifico di altissimo profilo.La scuola palermitana ha infatti aperto le proprie porte a una delegazione di studenti e professori provenienti dalla Turchia, affiancati da un team di formatori esperti della Grecia, specializzati proprio nelle metodologie di outdoor learning. Il programma ha saputo coniugare la valorizzazione del territorio con la rigida sperimentazione scientifica. Gli studenti si sono messi in gioco in una serie di attività multidisciplinari: dai percorsi scientifici focalizzati sulla biodiversità e le tecniche di cianotipia alle esplorazioni naturalistiche, fino alle visite guidate nel cuore dei principali siti storici di Palermo.Non sono mancati i momenti dedicati alle tradizioni locali, come il laboratorio creativo per la realizzazione della tipica frutta martorana, che ha letteralmente conquistato gli ospiti stranieri. Condivisione e metodologie innovative - Oltre all’indubbio valore formativo per gli alunni, il progetto ha rappresentato un cruciale momento di crescita professionale per il corpo docente. Gli insegnanti italiani, turchi e greci hanno dato vita a un fitto tavolo di lavoro, condividendo approcci metodologici d'avanguardia e buone pratiche destinate a rafforzare l’offerta formativa e a consolidare la dimensione europea dell'istituto."Un'esperienza di forte impatto che ha favorito lo sviluppo di competenze trasversali, collaborazione internazionale e una più profonda consapevolezza del patrimonio ambientale e culturale," fanno sapere i promotori dell'iniziativa. Prossima tappa in Turchia: L’indiscutibile successo di questa settimana lascia un’eredità importante alla comunità scolastica palermitana, che ne esce arricchita in termini di relazioni e prospettive didattiche. Ma il viaggio di “Beyond” non finisce qui: la macchina organizzativa è già al lavoro per pianificare il prossimo capitolo del progetto, che vedrà la delegazione palermitana volare in Turchia per la successiva fase di mobilità