In oltre quattro anni avrebbe organizzato centinaia di eventi occupandosi, dietro alla sua consolle, dell'intrattenimento musicale, ma al Fisco non avrebbe dichiarato nulla e, anzi, due anni fa avrebbe pure percepito l’indennità di disoccupazione. Ammontano a circa 323 mila euro i redditi non dichiarati da un dj noto soprattutto nel territorio di Bagheria, che è stato sottoposto a verifica da parte della guardia di finanza che lo ha denunciato per il reato di truffa aggravata.Le fiamme gialle, nell’ambito delle attività di verifica e contrasto all’evasione fiscale, hanno messo gli occhi sul dj acquisendo inizialmente alcune informazioni dai suoi clienti. Già dai primi controlli è emersa “l'esistenza di una florida attività professionale in capo all’artista - spiegano dal Comando provinciale - quale intrattenitore di feste ed eventi”. Numerosi i post pubblicati dal dj sui social per promuovere il proprio lavoro per eventi pubblici e privati nel circondario palermitano.Proprio grazie all’analisi dei profili social del dj, i finanzieri sono riusciti a ricostruire il suo tariffario: si andava dai 200 euro chiesti per compleanni e feste private agli 800 euro in caso di matrimoni. "Il risultato dell’accertamento - aggiungono dal Comando - ha consentito di constatare 323.250 euro di redditi non dichiarati, dal 2021 al 2025, derivanti dalla sua attività che sarebbe stata esercitata totalmente in nero, ossia senza partita Iva né alcuna fatturazione".Ad aggravare ulteriormente la sua posizione è arrivata poi una contestazione relativa all’indennità di disoccupazione che il dj ha percepito nel 2024, incassando dallo Stato la somma di 7 mila euro. Per ottenerla l’uomo aveva dichiarato di non aver alcun reddito e non svolgere alcuna attività lavorativa. Alla luce di quanto emerso "il contribuente ha aderito in maniera incondizionata al processo verbale di constatazione, patteggiando inoltre, in via definitiva, la pena per l’indebita percezione di risorse pubbliche".