"Voci false e diffamatorie sulla mia vita privata". Una frase, un rigo appena, per rispondere alle notizie che arrivano in questi giorni dalla Versilia. A parlare è il dj che, secondo la guardia di finanza, avrebbe ricevuto compensi per 220mila euro in due anni di attività in assenza di partita Iva, pur essendo molto conosciuto e pur pubblicizzando sulle sue pagine social gli eventi a cui partecipava tra Toscana e Liguria. Lui è un nome noto della vita notturna della nostra regione, si chiama Marco Bresciani e da anni fa ballare generazioni di persone nei locali più di tendenza della costa (e non solo).
Le parole dell’avvocato
A prendere le difese dell'artista è lo studio legale Olmi, l'avvocato Antonio Olmi del foro di Firenze difende il dj. "Il nome e la rispettabilità di Marco Bresciani sarà tutelata in ogni sede contro i leoni da tastiera e le loro diffamazioni. Marco da oltre 40 anni ha fatto ballare mezzo mondo con eventi noti, diffusi e pubblicizzati regolarmente con ogni mezzo. Le questioni emerse saranno trattate seriamente nelle opportune sedi dove verrà chiarita la sua posizione tributaria che è totalmente trasparente" è la nota condivisa dallo stesso Bresciani.
Da 40 anni in consolle








