Tiziana Siciliano (LaPresse)
Per l’ex magistrato della procura di Milano Tiziana Siciliano, secondo quanto risulta a Milanotoday, potrebbe esserci un futuro nella politica milanese. Da qualche giorno, infatti, circolano con sempre maggior insistenza le voci di una sua discesa in campo a fianco di Massimiliano Lisa, il proprietario del museo Leonardo3 che ha sede in Galleria.Chi resta, chi va via, chi è in forse: c'è in bilico mezzo Pd per le ComunaliLa lista civicaLisa ha fondato nel 2025 il movimento Milano Libera che sta mettendo in piedi una lista di candidati da presentare alle prossime elezioni comunali che si terranno nel 2027. Per quel che se ne sa al momento Milano Libera non dovrebbe entrare in nessuno dei due schieramenti forti: correrà da sola con Lisa candidato sindaco. E avrà al suo fianco, stando ai rumors che circolano raccolti da questa testata, proprio l’ex magistrata Siciliano che da qualche mese è in pensione e che non ha mai fatto mistero di voler continuare a occuparsi della collettività. Tempo fa, a “Linea d'Ombra” su Telenova, Lisa aveva annunciato che avrebbe candidato un'importante ex magistrata, senza fare il nome, che ora siamo in grado di anticipare. Il prossimo 25 ottobre ci sarà la presentazione ufficiale al Teatro Munari a Milano.La carriera di Tiziana SicilianoL’ex magistrata negli ultimi anni ha assunto un ruolo preminente all’interno della procura di Milano come procuratore aggiunto che ha coordinato il lavoro dei pm del pool dei reati urbanistici. Un lavoro che ha partorito molti filoni di inchiesta sui presunti abusi edilizi in città e che ha contrapposto, idealmente, la procuratrice alla giunta guidata da Beppe Sala, finito indagato anch’esso. Le indagini sull'urbanisticaA causa di questa maxi indagine la sua giunta ha anche perso qualche pezzo per strada: si sono, infatti, dovuti dimettere sia l’ex assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi, indicato come facilitatore degli affari in città del costruttore Manfredi Catella di Coima, sia l’ex titolare dell’assessorato alla Casa Guido Bardelli. L’avvocato che rivendicava di aver scritto il testo della norma “Salva Milano” che il parlamento non ha mai approvato per la contrarietà anche di alcuni pezzi della maggioranza.Il caso di dj Fabo Tiziana Siciliano ha rappresentato l'accusa nel processo contro Marco Cappato per l'aiuto al suicidio di Fabiano Antoniani, detto dj Fabo. Durante lo storico procedimento giudiziario, nel mese di gennaio del 2018, la procuratrice ha chiesto l'assoluzione dell'attivista dell'Associazione Luca Coscioni perché il fatto non costituisce reato, sottolineando la libertà di scelta e la dignità umana di Fabiano. Si ricorda tra l'altro la sua frase “io rappresento lo Stato, e lo Stato è anche l'imputato Cappato”. Il processo ha portato al rinvio degli atti alla Corte Costituzionale: nel dicembre del 2019 i giudici hanno infine assolto Cappato.Il processo Ruby TerGli ultimi anni della carriera di Tiziana Siciliano saranno anche ricordati per il processo “Ruby ter” a Silvio Berlusconi e alle tante olgettine che popolavano le sue “cene eleganti”. Processo per corruzione in atti giudiziari chiuso in primo grado con l’assoluzione di tutti gli imputati ma che vedrà il 28 maggio la partenza dell’appello che si annuncia essere impattante dopo la pronuncia della corte di Cassazione sulle questioni di diritto che hanno portato allora alla vittoria delle difese.






