Una straordinaria dimostrazione di freddezza e altissima professionalità è stato registrato lo scorso 16 maggio quando l'equipaggio dell'ambulanza India Nazionale è intervenuto d'urgenza in Via Caracciolo per un uomo di 71 anni colpito da un violentissimo infarto. L'allerta per codice giallo si è trasformata in pochissimi istanti in uno scenario critico: l'infermiere ha immediatamente un gravissimo infarto miocardico acuto (STEMI), ma la vera tragedia si è consumata sul pianerottolo del condominio, dove il cuore dell'anziano si è improvvisamente fermato. Senza perdere un solo istante, come spiega Nessuno Tocchi Ippocrate, l'equipaggio ha avviato le manovre di rianimazione d'emergenza sulle scale del palazzo; una lucida e tempestiva scarica di defibrillatore ha fatto ripartire il cuore dell'uomo, che ha miracolosamente ripreso conoscenza sul posto. Con il paziente in shock cardiogeno e i minuti contati, i due sanitari hanno preso la coraggiosa decisione di non attendere l'automedica di supporto, applicando la tattica d'élite dello "Scoop and Run": una corsa disperata e contro il tempo verso l'ospedale Cardarelli. Il paziente è giunto in pronto soccorso in pochissimi minuti, incredibilmente stabile e cosciente, pronto per essere affidato alle cure dei cardiologi.