Il passaggio dell'asteroide nella "mappa" interattiva dell'Esa

Occhi al cielo. Nella serata di oggi, lunedì 18 maggio, un asteroide di grandi dimensioni passerà vicino all'orbita terrestre, offrendo uno spettacolo spaziale unico e, ovviamente, in totale sicurezza. L'asteroide 2026JH2Come spiegato in una nota dall'Esa, l'Agenzia spaziale europea, il corpo celeste chiamato 2026JH2, di un diametro compreso tra 15 e 30 metri, passerà nelle prossime ore "vicino", in termini astronomici, alla Terra, raggiungendo una distanza di soli 91.593 chilometri (56.913 miglia), pari a circa un quarto della distanza tra noi e la Luna. L'oggetto, scoperto lo scorso 10 maggio dagli astronomi del Mount Lemmon Survey di Tucson, in Arizona (Stati Uniti), appartiene a una classe di asteroidi chiamata Apollo, che orbitano attorno al Sole su traiettorie che intersecano l'orbita terrestre. Come detto, nel punto massimo di avvicinamento l'oggetto si troverà a circa il 24% della distanza media tra la Terra e la Luna e a circa due volte e mezzo la distanza alla quale orbitano centinaia di satelliti geostazionari, che forniscono servizi come telecomunicazioni e previsioni meteorologiche.Passaggio in sicurezzaPer il nostro pianeta non ci saranno problemi, come ha spiegato Richard Binzel, professore di scienze planetarie al Massachusetts Institute of Technology e inventore della Scala di Torino, uno strumento per classificare le potenziali collisioni di oggetti spaziali con la Terra: "L'oggetto 2026JH2 passerà in sicurezza vicino alla Terra. Si tratta di un evento nella norma: oggetti delle dimensioni di un'auto transitano tra la Terra e la Luna ogni settimana. Oggetti delle dimensioni di uno scuolabus, invece, passano vicino a noi diverse volte all'anno. Solo di recente abbiamo sviluppato strumenti di indagine sufficientemente sensibili per rilevarli".L'asteroide 2026JH2 nella foto scattata da Gianluca Masi del Virtual Telescope ProjectCome vederloIl passaggio dell'asteroide sarà visibile anche particolari strumenti, come sottolineato dall'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project, che seguirà l'evento con una diretta streaming: "Si tratta di un incontro in totale sicurezza, tuttavia spettacolare, con l’oggetto che sarà osservabile anche con telescopi modesti, dal diametro di 150-200 millimetri. Dall’Italia, l’oggetto sarà meglio osservabile dalle ore 21:45 in poi, quando si troverà a circa 25 gradi di altezza sull’orizzonte, in direzione sud-sud-est, tra le costellazioni della Vergine e dell’Idra, in rapido movimento verso sud, per poi scendere sotto l’orizzonte circa un’ora più tardi. La sua magnitudine sarà intorno alla 12.0, dunque alla portata di piccoli strumenti, che potranno mostrarlo con facilità, soprattutto fotograficamente, evidenziandone il veloce spostamento tra le stelle".Le dimensioniNonostante l'osservazione diretta del nuovo asteroide 2026JH2, stimare le sue esatte dimensioni risulta complesso per i telescopi ottici terrestri, capaci di rilevarne solo la luminosità visibile senza poterne decifrare la reale riflettenza. Secondo gli esperti, il suo diametro dovrebbe essere tra i 15 e i 30 metri e non ci sono rischi di contatto con l'atmosfera terrestre. Nulla a che vedere con Apophis, l'oggetto dieci volte più grande di 2026JH2, il cui passaggio a 32mila km dalla Terra è previsto per il 13 aprile 2029.