Stasera, lunedì 18 maggio 2026, l'asteroide 2026 JH2 passerà vicinissimo alla Terra. Al punto di poter essere comodamente osservato dal giardino di casa, meteo permettendo. Alle 21.58 del Tempo Coordinato Universale (UTC), le 23.58 ora italiana, il sasso spaziale 2026 JH2 appena scoperto passerà ad appena 0.00061 unità astronomiche dal nostro pianeta. Una distanza, in termini puramente astronomici, davvero poco frequente per questi corpi celesti, dato che parliamo di meno di ¼ della distanza media che ci separa dalla Luna (384.000 chilometri). Alcuni satelliti si trovano a distanze superiori.
Sarà quindi un passaggio così ravvicinato che l'asteroide 2026 JH2 potrà essere comodamente osservato dal giardino di casa "con telescopi modesti dal diametro di 150-200 millimetri”, come ha confermato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project (VTP), divulgatore scientifico e autore del libro “Quando l’universo diventò infinito”.
L'astrofisico ha spiegato che dall'Italia il momento migliore per osservarlo sarà dalle 21:45 in poi, “quando si troverà a circa 25 gradi di altezza sull’orizzonte, in direzione sud-sud-est, tra le costellazioni della Vergine e dell’Idra, in rapido movimento verso sud, per poi scendere sotto l’orizzonte circa un’ora più tardi. «La sua magnitudine – prosegue Masi – sarà intorno alla 12.0, dunque alla portata di piccoli strumenti, che potranno mostrarlo con facilità, soprattutto fotograficamente, evidenziandone il veloce spostamento tra le stelle». Chiaramente per la visibilità ad occhio nudo serve una magnitudine di 6.0 in cieli bui e stellati, privi di inquinamento luminoso.










