I corpi dei quattro italiani ancora dispersi nelle acque delle Maldive sono stati localizzati. A darne comunicazione ufficiale attraverso i propri canali è la Maldives National Defence Force sui propri canali: “I corpi dei quattro subacquei sono stati localizzati all'interno della grotta dell'atollo Vaavu, durante un'operazione congiunta di ricerca e recupero condotta dalla Guardia Costiera delle Forze Armate maldiviane e dalla polizia”, a cui si è aggiunto un team di esperti su organizzazione del Governo italiano. Dopo la morte del sergente maldiviano Mohamed Mahudhee, vittima durante le operazioni di recupero dei corpi degli italiani dispersi nelle acque dell'atollo Vaavuu giovedì scorso, 14 maggio, è ripresa l'attività di ricerca e recupero dei corpi. Arriva nella mattinata di lunedì, 18 maggio, la notizia relativa alla localizzazione dei quattro dispersi tra cui Muriel Oddenino, ecologa e biologa marina 31enne di Poirino, da parte della squadra di sub-speleologi finlandesi della Dan Europe. La missione del team finlandeseLe ricerche hanno avuto inizio alle prime ore del mattino hanno portato alla localizzazione dei corpi a oltre 50 metri di profondità, nel terzo locale della grotta di Alimathà dove si è consumata la tragedia in cui hanno perso la vita cinque italiani: oltre a Muriel Oddenino, la professoressa Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti e il piemontese Federico Gualtieri. La localizzazione è arrivata nel corso della missione esplorativa ripresa nelle acque delle Maldive dopo uno stop dettato dal maltempo. A fronte dell'individuazione, si procederà con il recupero dei corpi che potrebbe avvenire già nella giornata di martedì, 19 maggio, nel corso di nuove missioni. Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Sub morti alle Maldive: trovati i corpi dei 4 italiani dispersi nella grotta
Maldive: localizzati a 50 metri di profondità i corpi dei quattro sub italiani dispersi, tra cui i piemontesi Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.










