FOSSO' - Arpav ha rilevato tracce di stirene (52 microgrammi/mc) e toluene (5 microgrammi/mc) in un campione d'aria prelevato nei pressi dell'area industriale di Fossò, dopo l'incendio divampato nel tardo pomeriggio di domenica, 17 maggio, nell'azienda Haiki Electronics. Come evidenziato dall'Agenzia regionale, le sostanze rilevate risultano compatibili con i prodotti della combustione sviluppatasi durante l'incendio, mentre tutti gli altri parametri analizzati sono risultati inferiori ai limiti di rilevabilità. «Ringrazio i tecnici di Arpav - sottolinea l'assessore regionale all'Ambiente del Veneto, Elisa Venturini - che, a seguito della segnalazione della centrale operativa dei Vigili del Fuoco, sono intervenuti prontamente presso l'impianto di trattamento di rifiuti elettronici di Fossò interessato dall'incendio. All'arrivo sul posto, sebbene le fiamme fossero già state domate, era ancora presente una lieve emissione di fumo. E' stato quindi effettuato un campionamento dell'aria ambiente mediante canister. Le analisi hanno confermato la presenza di sostanze compatibili con gli effetti della combustione. Arpav sta inoltre seguendo, insieme agli Enti competenti, le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino dell'area».
Incendio di Fossò, l'Arpav: «Nei campioni d'aria tracce dei materiali bruciati»
FOSSO' - Arpav ha rilevato tracce di stirene (52 microgrammi/mc) e toluene (5 microgrammi/mc) in un campione d'aria prelevato nei pressi dell'area industriale di Fossò, dopo...








