Fiamme in un capannone della ditta Uniflex intorno alle 8.45: attivato anche l’allarme chimico per la presenza di sostanze potenzialmente pericolose. Due operai lievemente intossicati e trasportati in ospedale. Sul posto vigili del fuoco e nuclei specializzati per le operazioni di messa in sicurezza e bonifica
Un incendio di grosse proporzioni è scoppiato intorno alle 8.45 di oggi all’interno di un capannone della ditta Uniflex a Mezzocorona, facendo scattare immediatamente anche l’allarme chimico. L’azienda opera nel settore della lavorazione dei siliconi e la situazione ha richiesto un massiccio intervento di mezzi e personale specializzato.
Al momento dell’emergenza all’interno dell’area erano presenti tre operai di una ditta esterna. Due di loro avrebbero riportato una lieve intossicazione e sono stati trasferiti all’ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti e controlli sanitari.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Mezzocorona, Lavis e Mezzolombardo, insieme al Nucleo batteriologico chimico radiologico dei permanenti di Trento, attivato proprio per la presenza di sostanze potenzialmente pericolose.
In tarda mattinata le fiamme risultavano sotto controllo, ma proseguivano le operazioni di bonifica e decontaminazione di persone e ambienti coinvolti. Secondo le prime informazioni, l’emergenza sarebbe stata provocata dalla fuoriuscita di una sostanza chimica da una cisterna. La perdita sarebbe stata rapidamente circoscritta dai vigili del fuoco, evitando conseguenze più pesanti. Sul luogo dell’intervento presenti anche i carabinieri di Mezzolombardo, oltre ai tecnici di Appa e Uopsal per gli accertamenti ambientali e di sicurezza sul lavoro.






