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Ultimo aggiornamento: 17:37
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Il lungo impegno a favore delle autonomie, il suo lavoro in materia di modifiche costituzionali. Sono gli aspetti che hanno contraddistintito la lunga esperienza politica di Gianclaudio Bressa, fondatore dell’Ulivo, a lungo parlamentare del centrosinistra, uno dei padri della riforma del Titolo V del 2001, morto improvvisamente a 70 anni. Tra gli altri incarichi ricoperti quello di sindaco di Belluno all’inizio degli anni Novanta (ai tempi era ancora nella Dc) e di sottosegretario nei governi di Renzi e Gentiloni e prima ancora di D’Alema e Amato. Forte il suo legame con Bolzano, dove più volte era stato eletto nella circoscrizione Trentino Alto Adige. Grande amante della montagna, da “figlio” delle Dolomiti, lascia un figlio e una figlia.







