Promosso da Bistoncini Partners, ospiti Ravasi, Freni, Gentiloni
Roma, 18 mag. (askanews) – Politica, economia e responsabilità morale al centro di un confronto, che si è tenuto all’Istituto Luigi Sturzo di Roma. Nel corso dell’evento, intitolato “Tra potere e coscienza: politica, economia e responsabilità morale in un mondo instabile” e promosso da Bistoncini Partners in collaborazione con il Cortile dei Gentili, è stato affrontato il tema del rapporto tra etica, decisione e sostenibilità in una fase segnata da instabilità geopolitiche, trasformazioni economiche e tensioni sociali.
“Uno dei problemi fondamentali nei quali noi siamo coinvolti, qualche volta anche travolti – ha spiegato ad askanews il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e fondatore del Cortile dei Gentili – è proprio una amoralità. Non c’è propriamente una immoralità brutale, come avveniva in certi momenti, in quei in molti casi c’è ancora, però non è così generalizzata. Pensiamo la guerra mondiale, adesso sono guerre parziali, ma l’amoralità è l’indifferenza totale dal punto di vista etico, cioè siamo come in una specie di nebbia in cui non c’è più la distinzione netta tra bene e male, tra vero, falso, giusto e ingiusto. Ed è per questo motivo che allora lentamente si va alla deriva”.











