La società che produce C’è posta per te, Amici e Tu sì que vales ha cambiato il presidente nell’assemblea del 30 aprile scorso: via Salem, arriva Straziota, capo del legale MFE-Mediaset
Maria De Filippi nel 2025 è restata una fenomenale macchina da soldi. La «Fascino-produzione gestione teatro srl» che Maria controlla insieme a Reti televisive italiane-Rti (ognuno dei due ha il 50% delle azioni) ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 con un fatturato di 76,681 milioni di euro in crescita di circa un milione di euro rispetto all’anno precedente (erano 75,756 milioni di euro) e di oltre 10 milioni di euro superiore al fatturato 2023 (66,104 milioni di euro).
Il caro ospiti delle trasmissioni taglia i guadagni di Maria
Maria però guadagna un po’ meno di prima. L’utile netto infatti è stato di 8,067 milioni di euro inferiore ai 10,852 milioni di euro del 2024. Tutta colpa dei costi per servizi che sono saliti a 44,204 milioni di euro rispetto ai 39,718 milioni dell’anno precedente. Tutta colpa, si spiega nella relazione illustrativa al bilancio, del caro-cachet degli ospiti vip delle varie trasmissioni prodotte da Fascino: «sotto il profilo dei costi operativi si è registrato un aumento dovuto sostanzialmente alla partecipazione di numerosi e importanti ospiti alle trasmissioni». Ci si riferisce a «C’è posta per te» (14 ospiti da mondo dello spettacolo, calcio e tennis), a «Tu sì che vales» (una sessantina di ospiti in 11 puntate) e alla edizione serale di «Amici» (una sessantina di ospiti in 13 puntate. Alcuni degli invitati probabilmente costavano un po’ meno, facendo parte della scuderia Mediaset, come Paolo Bonolis, Luca Laurenti, Cesara Buonamici, Ilary Blasi e Silvia Toffanin. Ma tutti gli altri cantanti e attori evidentemente sono costati più del solito.












