Non solo Temptation Island, C’è Posta Per Te o Uomini & Donne, tutta la vita di Maria De Filippi sembra un reality denso di colpi di scena. E così anche l’Agenzia delle Entrate è costretta a “chiudere la busta” e tornarsene a casa mestamente, con le pive nel sacco. L’erario, infatti, è stato costretto a far marcia indietro e riconoscere l’errore di una cartella esattoriale inviata alla Fascino PGT srl, società controllata dalla conduttrice televisive insieme a RTI del gruppo Mediaset-MFE.
L’Agenzia delle Entrate ha dovuto così restituire ben 295.319 euro già pagati dopo aver ricevuto la cartella relativa al modello 770 dell’anno 2021. Una battaglia già vinta, in realtà, il 25 Luglio 2024, cioè un anno fa. Dovuto, quindi, lo sgravio esattoriale e la restituzione del maltolto.
La procedura di rimborso, però, ha avuto un iter lungo mesi ed il braccio di ferro tra la De Filippi e l’Agenzia delle Entrate ha avuto altri capitoli negli anni, con esiti differenti. La regina della televisione italiana è già abituata a combattere anche con l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), per un pagamento intimato dal 2022 di 127.781,74 euro dovuto all’iscrizione nel registro degli operatori della comunicazione.







