Partecipare alla Targa Florio vuol dire entrare direttamente nella leggenda dell'automobilismo: respirare la storia, vivere la passione e gareggiare nella corsa più antica del mondo. Questa 110/a edizione, in programma dal 14 al 16 maggio, era anche il secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e noi, l'equipaggio Cambiaghi-Paganoni, non potevamo certo mancare. Lo scorso anno la gara valeva anche come primo round del Trofeo Lancia, mentre quest'anno no, ma tanti dei nostri rivali del campionato italiano erano comunque al via, rendendo la sfida ancora più combattuta. La trasferta siciliana, come sempre, richiede un po' di organizzazione extra: noi abbiamo viaggiato in aereo da Milano a Palermo, mentre il team Autotecnica2 ha affrontato il viaggio in nave portando la Lancia Ypsilon HF Rally4 di MC Sport e Events e tutta l'attrezzatura da gara.
Verifiche sportive e prove libere
Mercoledì via con le verifiche sportive a Palermo e subito dopo con le ricognizioni. Si parte dalla prova speciale di Montedoro, poi Scillato-La Generosa, fino ad arrivare a Geraci-Castelbuono e Pollina. Per noi erano tutte prove nuove e quindi da scrivere: avevamo corso qui nel 2023, ma il percorso è stato completamente rivoluzionato. Solo per completare tutto l'anello delle speciali ci volevano circa quattro ore e infatti la giornata è stata lunga. Nel frattempo, in serata, è finalmente arrivato anche il team con la vettura. Giovedì mattina ci siamo concessi qualche ora di relax prima dello shakedown, le "prove libere" che permettono di lavorare sul set-up della macchina. Abbiamo fatto parecchi test, ma trovare la configurazione giusta non è stato semplice e i tempi non ci soddisfacevano del tutto. Terminato il nostro slot per le prove, ci siamo messi subito a studiare i camera car per capire dove migliorare. Su un fondo così scivoloso trovare il giusto equilibrio è davvero complicato, soprattutto con una vettura come la nostra Lancia Ypsilon HF Rally4 che ha numerose regolazioni: molle, barre e ammortizzatori a tre vie… c'era davvero tanto su cui lavorare! La sera, poi, spazio allo spettacolo con la cerimonia di partenza nel centro di Palermo. Passare davanti al Teatro Massimo, accolti da tantissimi appassionati, è stato davvero emozionante.






