Ci sono rally che mettono alla prova il cronometro e altri che mettono alla prova anche i nervi. Il Rally di Roma Capitale, in programma dal 3 al 5 luglio e valido per il Campionato Europeo Rally, per il Campionato Italiano Rally e per il Trofeo Lancia, appartiene decisamente alla seconda categoria.

Per un equipaggio come il nostro, composto da Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, abituato alle gare del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, l'appuntamento laziale rappresenta uno step superiore: fa parte del Campionato Europeo ed è candidato a entrare nel calendario del Mondiale WRC. Tradotto? Prove speciali lunghe, tecniche e insidiose, dove basta una pietra fuori posto o un taglio affrontato con troppa fiducia per compromettere un intero weekend.

Le ricognizioni sono iniziate mercoledì sulle prove del Reatino, per poi proseguire giovedì con quelle in programma la domenica dove abbiamo trovato un acquazzone che ha rinfrescato un po' l'aria. La nostra alleata è stata la Lancia Ypsilon HF Line, che per due giorni si è trasformata nella perfetta compagna di viaggio. Compatta nel traffico, spaziosa quanto basta per ospitare tutto il materiale necessario a una settimana di trasferta e piacevole da guidare anche sulle tortuose strade laziali. I sedili sportivi hanno fatto il loro dovere nonostante il caldo estivo, mentre il sistema ibrido si è rivelato brillante nelle continue ripartenze dai tornanti affrontati durante le ricognizioni. Al termine del viaggio il computer di bordo ha segnato un consumo medio di 6,6 l/100 km.