Il giornalista Daniele Capezzone ha contestato la tesi del disagio psichico per l’attentatore di Modena, Salim El Koudri, parlando di una condotta assimilabile al terrorismo. Secondo il direttore del Tempo, gli appartenenti ad altre religioni, anche se mentalmente disturbati, “queste cose non le fanno”, una tesi che viene però smentita da diversi eventi violenti accaduti negli anni.
La strage compiuta da Salim El Koudri a Modena
L’analisi di Daniele Capezzone
L’analisi delle frasi di Capezzone sulle “stragi ideologiche”
La strage compiuta da Salim El Koudri a ModenaA Modena, l’autorità giudiziaria lavora per chiarire il movente dell’azione compiuta da Salim El Koudri, l’indagato che si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai magistrati dopo l’attentato in centro.In seguito alla visita istituzionale di Sergio Mattarella e Giorgia Meloni ai feriti e ai soccorritori, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha rilasciato dichiarazioni focalizzate sulla tesi della malattia psichica e del disagio psichiatrico.ANSASalim El Koudri bloccato a terra dopo l'aggressione a ModenaCiò nonostante, la natura del caso ha ovviamente aperto un dibattito politico e mediatico che si è focalizzato non poco sulla possibile matrice terroristica (e religiosa) dell’attacco.L’avvocato di El Koudri, che oggi lo ha incontrato in carcere, ha detto che il 31enne “non è praticante, non è credente”.L’analisi di Daniele CapezzoneIn un video pubblicato sul proprio profilo X, l‘opinionista Daniele Capezzone ha espresso forti perplessità sulla tesi della follia: “Per carità, il turbamento mentale può esserci, ma questo non inficia il carattere terroristico dell’azione compiuta”.











