Più di 80 persone morte nella Repubblica Democratica del Congo

Roma, 18 mag. (askanews) – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riunito i ministri della Salute mondiale davanti alle preoccupazioni per il focolaio di hantavirus, scoppiato su una nave da crociera e con i possibili contagi e i contagiati in stretta osservazione nei diversi paesi, e alla nuova emergenza Ebola nella Repubblica Democratica del Congo.

“Ieri ho dichiarato lo stato di emergenza sanitaria pubblica a causa della preoccupazione internazionale per l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, che si è già diffusa in Uganda” ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando da Ginevra.

Le due epidemie “sono solo le ultime crisi nel nostro mondo travagliato”, ha detto Ghebreyesus aprendo l’Assemblea mondiale della sanità dell’agenzia delle Nazioni Unite, in un momento in cui l’organismo è indebolito dall’annunciato ritiro degli Stati Uniti e dai tagli ai finanziamenti.

Intanto, secondo gli ultimi dati pubblicati dal ministero della Salute congolese, si sospetta che 91 decessi siano stati causati dall’attuale epidemia di febbre emorraggica. Sono stati segnalati circa 350 casi sospetti. La maggior parte delle persone colpite ha un’età compresa tra i 20 e i 39 anni e oltre il 60% sono donne.