Dal 21 maggio all’11 luglio un cartellone ricco, con oltre cento alzate di sipario, nove prime assolute e più di mille artisti tra musica, danza e teatro. Il titolo riprende il verso dantesco "Nacque al mondo un sole". Inaugurazione con Anne-Sophie Mutter e la Royal Philharmonic Orchestra, mentre Riccardo Muti dirigerà la sua Orchestra Cherubini in Nobilissima visione di Paul Hindemith
Si apre il 21 maggio la XXXVII edizione di Ravenna Festival con un cartellone ricco di oltre cento alzate di sipario, più di mille artisti coinvolti e dodici prime assolute. Il concerto inaugurale vedrà sul palco Anne-Sophie Mutter, solista per il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 di Beethoven, prima parte del concerto con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko anche nella Quinta di Mahler.
Il titolo di quest’edizione riprende il verso dantesco Nacque al mondo un sole (Par. XI, v. 50) ed è un omaggio a Francesco d’Assisi a 800 anni dalla morte. Al fil rouge francescano appartiene anche il concerto che vede Riccardo Muti dirigere la sua Orchestra Cherubini in Nobilissima visione di Paul Hindemith, per poi conversare con Massimo Cacciari sull’influenza di San Francesco su Dante e Giotto (7 giugno). Muti è impegnato anche l’1 e 2 giugno, alla guida di oltre 3000 coristi da tutt’Italia in due giorni di lezioni e prove per la seconda edizione di Cantare amantis est. Il direttore sale sul podio della Cherubini anche il 30 giugno per Verdi, De Falla e Ravel, e il 2 luglio alla guida dei Philharmonic Brass, l’ensemble composto da ottoni dei Berliner e dei Wiener, in Italiana!, florilegio di compositori italiani da Albinoni a Martucci.









