L'istituto tedesco giudica l'operazione inadeguata, rischiosa e sottostimata rispetto al valore della banca. Il board contesta sinergie, tempi e impatti sul business, mentre Unicredit replica dissentendo dalle critiche e annunciando una risposta dettagliata
L'offerta di Unicredit, secondo il cda e il Consiglio di Sorveglianza di Commerzbank "non prevede un premio adeguato e non riflette il valore intrinseco della banca". Inoltre il piano del gruppo di Piazza Gae Aulenti viene definito "vago e comporta rischi considerevoli". Per questo gli organi societari raccomandano di non accettare l'offerta.
Secondo il board e il Consiglio di Sorveglianza "Unicredit sottostima in modo significativo le perdite di ricavi, sopravvaluta le sinergie e ipotizza un calendario di attuazione irrealistico". L'istituto ribadisce che il "valore implicito dell'offerta rappresenta uno sconto significativo rispetto al potenziale di creazione di valore a lungo termine di Commerzbank e agli attuali indicatori di mercato". Il titolo, dall'annuncio dell'operazione, ha chiuso "al di sopra del valore implicito dell'offerta in ogni singola giornata di negoziazione". In tal senso la banca evidenzia che "analisti indipendenti collocano il prezzo obiettivo a circa 41,50 euro". Attualmente in Borsa è a 36,05 euro.











