C’è chi cambia vita perché fugge da qualcosa e chi lo fa perché sente di dover andare verso qualcosa. Luciana Delle Donne appartiene alla seconda categoria. Nata a Lecce, è stata manager nel mondo della finanza e poi fondatrice di Officina Creativa, di Made in Carcere e 2nd Chance, progetto che trasforma scarti tessili in prodotti e restituisce lavoro e fiducia alle donne detenute.

La sua è una storia di santa incoerenza: lasciare status, carriera, riconoscimento economico e diventare più fedele a se stessa.

Che cosa facevi prima di Made in Carcere e quando hai capito che quella vita non era più la tua?

«Ho diviso la mia vita in due, come per due persone diverse. La prima vita professionale è durata 22 anni e negli ultimi mi sono occupata di innovazione tecnologica, creando poi la prima banca online in Italia. Ho lavorato nel mondo della finanza con una carriera importante ed economicamente molto soddisfacente. Ma a un certo punto ho percepito disagio nel vivere tra mille comodità quando c’erano persone che vivevano con molto meno. Quelle disparità mi mettevano tristezza. Stavo costruendo ricchezze materiali, ma non benessere per gli altri, così ho pensato di esplorare nuovi modelli di innovazione sociale».