Migliorano le principali borse europee sulla scia della nuova proposta Usa in 14 punti che, secondo i media iraniani, "si concentra sulla fine della guerra". Milano, appesantita dallo stacco cedole di 23 società, limita il calo all'1,3% e Parigi allo 0,3%, mentre gira al rialzo Madrid (+0,15%) e accelerano Londra (+0,5%) e Francoforte (+0,8%). Si mantengono deboli invece i future Usa.

Scende a 76 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 3,3 punti al 3,91% e quello tedesco di 1 punto al 3,15%. Cede 2,3 punti al 3,79% il rendimento francese e ne perde 4,8 quello britannico al 5,12%. Si indebolisce il dollaro a 85,89 centesimi di euro e 74,75 penny, ma sale a 158,84 yen. Gira al rialzo l'oro (+0,22% a 4.550,61 dollari l'oncia) e gira in calo il greggio (Wti +23% a 105,18 dollari e Brent -0,02% a 109,28 dollari al barile).

Dimezza il rialzo invece il gas naturale (+1,05% a 50,7 euro al MWh).

Riducono la corsa i titoli dell'energia, da Eni (+1,9%), che stacca la cedole, a Shell (+1,15%) spinta dalla raccomandazione d'acquisto di Hsbc, Bp (+1,05%) e TotalEnergies (+0,7%).

Riducono il calo gli automobilistici Bmw e Ferrari (-0,95% entrambi), Stellantis (-1,1%) e Volkswagen (-1,35%), mentre gira in positivo Renault (+0,4%).